Che meraviglia il salone delle meraviglie.

Compito difficilissimo. Il brief dell’edizione 2015 del Salone Internazionale del Libro di Torino aveva come tema “le meraviglie dell’Italia”, come ospite d’onore la Germania e come visual da utilizzare il ritratto di Goethe di Tischbein. Non era facile immaginare di allargare l’inquadratura e scoprire un set cinematografico affidando a ogni membro della troupe il compito di illustrare ogni meraviglia. Oggi, che la campagna gira per le città e sul web, in radio e su tutti i quotidiani e materiali del più grande evento editoriale d’Italia, possiamo dire di essere soddisfatti. Soddisfatti di aver rappresentato la Germania attraverso Goethe, il suo testimonial più grande. Di aver rappresentato il nostro Paese attraverso le sue qualità migliori, che per fortuna rimangono tantissime. Di aver scelto la tecnica dell’illustrazione e un grande illustratore, Michelangelo Rossino. Di usare senza paura la parola “meraviglie” insieme alla parola “Italia”. Perché, in fondo, sono la stessa cosa.

ClientSalone del libro di Torino